Benvenuti nel mio sito web, e grazie dell’interesse mostrato nei riguardi del turismo culturale in questo magnifico angolo di Mitteleuropa. Dunque mi presento: sono Daniela, classe 1984, Guida Turistica dal 2010, nata e cresciuta in un piccolo borgo dell’Umbria, vivo in Alto Adige dal 2017. Ho frequentato il liceo classico, successivamente il corso di laurea quinquennale in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Perugia ed in fine la scuola biennale di Archivistica presso l’Archivio di Stato di Perugia. Parallelamente agli studi ho svolto periodi di formazione in alcuni musei, svolgendo fra le diverse mansioni quella di guida museale. Esperienza questa per me molto entusiasmante che, per la prima volta, mi vedeva a contatto con un pubblico eterogeneo desideroso di conoscere l’arte ed il patrimonio demoetnoantropologico ivi conservato.

Photo credit: rottonara

A pensarci bene quella non è stata la mia prima esperienza nelle vesti di “guida”, la prima occasione fu la gita scolastica di terza media trascorsa in Sicilia! Ebbi la gran fortuna, insieme ai miei compagni, di visitare per una settimana quella splendida Regione e l’allora Preside della scuola incaricò tutti gli studenti di prepararsi nel “guidare” i propri compagni in alcuni dei luoghi che avremmo visitato, come delle piccole “guide turistiche” in erba. Il ricordo piacevolissimo di quella esperienza mi ha da sempre accompagnata, così come il pensiero di poter svolgere quel lavoro “da grande”.

Con gli studi universitari ho acquisito gli elementi fondamentali per confrontarmi con il Patrimonio Culturale, da quello medievale fino a quello dei giorni nostri. A queste chiavi di lettura primarie ho poi aggiunto, giorno dopo giorno, nuovi tasselli per una lettura sempre più consapevole delle opere d’arte. È iniziato così questo viaggio, per me senza fine, nello studio dei Beni Culturali. È a quel punto che ho maturato la decisione di trasformare questa passione in una vera e propria professione, abilitandomi nel 2010 come Guida Turistica. In questo modo sono riuscita a coniugare il piacere dello studio continuo del patrimonio culturale, con quello del contatto con il pubblico.

Dopo aver per anni accompagnato turisti nella visita degli affreschi di Giotto presso la Basilica di S. Francesco ad Assisi (solo per citare uno dei luoghi umbri da me maggiormente frequentati per lavoro) ho scelto di lasciare questa splendida terra. Il sisma del 2016 aveva infatti determinato un brusco stop ai flussi turistici in entrata, dunque anche all’attività di accompagnamento guidato. Essendo cresciuta in montagna, amando lo stile di vita “lento” tipico di queste realtà, ho deciso allora di trasferirmi con la mia famiglia qui in Alto Adige, terra che da piccoli sognavamo come luogo perfetto per una vacanza, e che oggi ho la fortuna di aver trasformato nel luogo in cui vivere, e soprattutto nel quale continuare a svolgere questo bellissimo lavoro. Nell’immaginario collettivo forse l’Alto Adige è soprattutto terra di natura incontaminata. In realtà qui si trovano centri culturali – di piccole e grandi dimensioni – di straordinario interesse e valore culturale. Terminata una attenta e scrupolosa fase preparatoria, accanto ad un costante aggiornamento ed approfondimento, cerco costantemente di trasmettere agli ospiti in visita non solo i principali contenuti culturali locali, ma anche le peculiarità legate alle tradizioni ed al folklore di questo vasto ed esaltante territorio, di confine con il mondo germanico.

Arrivederci presto in Tirolo!

Daniela