Storia, cultura e identità ladina al museo Ćiastel de Tor

Il museo Ćiastel de Tor, situato a San Martino in Badia, allestito nell’affascinante omonimo castello medievale, permette di vivere un viaggio sorprendente nel mondo Ladino. Si parte dalla preistoria per arrivare fino alla modernità. In questo percorso il museo ladino di San Martino in Badia illustra la straordinaria geologia delle Dolomiti, con le principali tradizioni ladine, le attività artigianali tipiche di queste terre alpine (ad esempio le cassepanche della Val Badia o ancora la filigrana d’argento in Ampezzo). Il museo ladino di Ćiastel de Tor è inoltre dotato di divertenti postazioni interattive che permettono di partecipare alla visita guidata in prima persona. L’anima del mondo ladino è la sua lingua ed ampio spazio viene proprio dato al Ladino, che potrete ascoltare dagli audio che si possono riprodotti nelle sale del museo Ćiastel de Tor.

Nella sua essenza il ladino (ladin), detto anche retoromanzo, è una lingua romanza (quindi affine a francese, italiano, spagnolo), nata nel periodo in cui i Romani inclusero nel loro regno le regioni del princi­pale crinale alpino. Nei secoli successivi, la popolazione locale preromana arricchì il suo vocabolario con il latino volgare dei soldati, funzionari e commercianti romani, trasfor­mandolo gradualmente nel ladino, grazie agli influssi dei vicini settentrionali e meridionali.

Originariamente esisteva un’area linguistica ladina chiusa, estesa dal Danubio (a nord) fino al Lago di Garda (a sud), dal Passo del San Gottardo (ad ovest) fino a Trieste (ad est). Nel periodo della migrazione dei popoli la fascia linguistica si è ridotta e vaste porzioni della popolazione di lingua ladina sono state assi­milate dalle nazioni, arrivando man mano anche alla separazione tra i ladini delle Dolomiti e quelli dei Grigioni e del Friuli.

I circa 30.000 ladini dolomitici non sono uniti solo dalla lingua, ma anche dal loro unico ed eccezionale paesaggio: tutt’intorno al Gruppo del Sella, la regione ladina abbraccia oggi 5 valli: la Val Badia, la Val Gardena, la Val di Fassa (Trentino), il Livinallon­go del Col di Lana e Cortina d’ Ampezzo (queste ultime due aree in Veneto).

In passato considerato un dialetto, oggi il ladino è riconosciuto come terza lingua dell’Alto Adige, unitamente a tedesco ed italiano ed è una materia obbligatoria nelle scuole delle località ladine della Val Badia e della Val Gardena. In questo modo, la cultura e l’idioma, suppor­tati da vari dizionari, pubblicazioni e programmi radiofonici e televisivi, rimangono vivi e vitali.

A conclusione di questa visita guidata alla scoperta della storia, dell’identità e della cultura Ladina, vi attende lo spettacolare panorama che si può apprezzare dalla torre maestra del Museum Ladin…Buona visita!

Prenota con noi la tua visita guidata al museo ladino Ćiastel de Tor, immerso nelle Dolomiti sito UNESCO della Val Badia, perché il modo migliore di visitare l’Alto Adige è con le guide turistiche!